Selezione dei pazienti con epilessia farmacoresistente

trattabili chirurgicamente.

Visualizza i risultati del progetto per l'anno 2014

Si stima che il 30% dei pazienti con epilessia (malattia comune, con una prevalenza di circa l’ 1% ed una incidenza di 80 nuovi casi/anno su 100.000 persone), risponda in modo inadeguato anche ai trattamenti farmacologici più innovativi: tale condizione è definita come farmacoresistenza. I pazienti farmacoresistenti, se non curati adeguatamente sono destinati ad una condizione cronica, invalidante e ad un elevato costo sociale. Il progresso delle tecniche diagnostiche, soprattutto neuroradiologiche e neurofisiologiche, ha dimostrato che alla base di molte epilessie intrattabili vi sono delle lesioni cerebrali non evolutive, ben delimitabili, e suscettibili di approccio neurochirurgico elettivo. Lo scopo del progetto è la messa a punto, attraverso una collaborazione multidisciplinare, dei criteri di eleggibilità dei pazienti al trattamento chirurgico per l’epilessia. Il Progetto è in via di svolgimento presso la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico “C. Besta” che, allo scopo, ha reso disponibili posti letto dedicati e attrezzati per il monitoraggio con video registrazione EEG prolungata.

Nella sua prima fase il progetto ha previsto l’ottimizzazione delle procedure diagnostiche e la  preparazione specifica degli operatori medici e paramedici anche mediante stages presso Centri di alta specialità all’estero. Allo stato attuale sono già stati reclutati e sottoposti a intervento neurochirurgico, con successo, diversi pazienti e il loro numero è in rapida espansione.  La fase di piena operatività del progetto prevede l’acquisizione di figure professionali dedicate mediante l’attivazione di contratti a progetto e la compiuta realizzazione di consulenze professionali aggiuntive di ordine neuropsicologico e psichiatrico, soprattutto nell’ambito della Neuropsichiatria Infantile. L’alto costo delle attrezzature necessarie e conseguentemente delle procedure diagnostiche adottate, l’esigenza di figure professionali preparate e dedicate, a fronte della progressiva contrazione dei finanziamenti istituzionali, ha reso necessaria per la realizzazione del progetto una sinergia, formalizzata in una convenzione, tra la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico “C. Besta” e l’Associazione Paolo Zorzi per le Neuroscienze”.

PROGETTO FLUORESCEINA